La cessione del preliminare, in ambito immobiliare, rappresenta uno strumento grazie al quale è possibile ottenere un determinato profitto a patto che, ovviamente, si prendano in considerazione diversi aspetti.
Ecco cosa occorre conoscere di questo particolare aspetto e come riuscire a guadagnare.
Cosa si intende per cessione del preliminare
La cessione del preliminare è un’operazione che, nell’ambito immobiliare, può consentire agli investitori di ottenere un discreto profitto.
Il preliminare, in questo caso, è rappresentato dalla caparra o dall’acconto che l’investitore decide di versare nei confronti del proprietario dell’immobile.
Sostanzialmente è possibile sostenere che questa operazione permette di bloccare l’immobile, quindi evitare che il proprietario possa andare alla ricerca di altri acquirenti ma che si impegni a finalizzare la vendita con quel cliente.
L’investitore, in questo caso, non è la stessa persona che andrà a comprare l’immobile ma, al contrario, si tratta di colui che cede il suo diritto a una terza figura.
Ovviamente bisogna effettuare un esempio per capire come funziona questa procedura della cessione del preliminare affinché sia possibile ottenere un profitto.
Come funziona, nello specifico, la cessione del preliminare
La cessione del preliminare funziona in modo piuttosto semplice.
Supponiamo che Antonio sia il proprietario dell’immobile, Simone l’acquirente e Marco l’investitore che vuole lucrare sugli immobili.
Antonio desidera vendere la sua proprietà a 100 mila euro e qui interviene la figura di Marco, l’investitore, il quale decide di effettuare la stipula del contratto preliminare con Antonio.
In questo caso, però, Marco richiede che l’immobile sia venduto a 60 mila euro e che questo dato venga inserito nel contratto che viene siglato.
Antonio, pur di vendere, decide quindi di acconsentire alle esigenze e richieste di Marco, che come caparra versa mille euro nella casse di Antonio.
A questo punto Marco si occupa di cercare un acquirente che sia interessato a comprare un immobile a basso prezzo e lo trova in Simone.
In questo frangente Marco effettua la cessione del preliminare facendo pagare a Simone 10 mila euro il diritto di acquisto dell’immobile.
Successivamente Simone paga il valore dell’immobile a 60 mila euro soddisfacendo la sua necessità di entrare in possesso di una casa e quella di Antonio di vendere.
Ecco quindi che la procedura viene conclusa senza particolari complicanze, evitando quindi che la situazione diventi difficile da affrontare.
A quanto deve ammontare la somma investita da “Marco”
Prendendo in considerazione l’esempio prima citato, occorre sapere esattamente a quanto deve ammontare la somma di denaro che Marco deve investire per firmare il preliminare, e quindi avere il diritto di acquistare quella casa, il quale verrà poi ceduto.
In questo caso occorre prendere in considerazione che l’acconto o la caparra devono essere pari ad almeno il 10% del valore dell’immobile.
In questo modo è quindi possibile avere l’opportunità di ottenere con facilità tale diritto e fare in modo che il suddetto diritto possa essere ottenuto da parte di Marco.
Ovviamente occorre prendere anche in considerazione il fatto che esistono delle differenza tra caparre e acconto.
Nel secondo caso, qualora vi sia un adempimento da parte del compratore o del venditore, non avviene il risarcimento degli interessi e dei danni subiti da una delle due parti mentre, nel caso della caparra, accade che la parte che ha subito un torto potrebbe richiedere il rimborso dei danni, ovvero il doppio della caparra nel caso dell’acquirente e il risarcimento dei danni morali qualora si parli del venditore.
Generalmente basta il 10% per riuscire a firmare il preliminare e la solazione migliore che deve essere sfruttata è quella delle caparra, che tutela sia il venditore che il compratore, quindi anche l’investitore nella fase iniziale della procedura della firma del preliminare.
Questa procedura può essere svolta senza soldi?
La procedura di investimento e vendita del preliminare non può essere svolta senza che lo stesso investitore non abbia un capitale da utilizzare per poter appunto cedere il preliminare dopo esserne entrato in possesso.
Occorre quindi prendere in considerazione questo aspetto affinché sia possibile evitare che l’operazione possa non andare a buon fine.
Bisogna prendere in considerazione il fatto che la cessione del preliminare è una procedura che necessita di investimento di un capitale, in maniera tale che il venditore dia la priorità all’investitore e alla ricerca dell’acquirente.
Per non incappare in alcun tipo di problematica, è opportuno rivolgersi alle aziende specializzate come Si Investimenti immobiliari che hanno il compito di agevolare le varie trattative e fare in modo che un investitore possa ottenere un risultato ottimale senza compiere degli errori.







