Comprare terreni nel Metaverso
Il termine Metaverso è stato coniato nel 1992 da Neal Stephenson, che nel libro di fantascienza cyberpunk Snow Crash, lo descrive come una sorta di realtà virtuale, condivisa tramite Internet e in cui si è rappresentati in tre diverse dimensioni attraverso il proprio Avatar, che vi permette la partecipazione. Un’idea inizialmente di stampo futuristico, ma che negli ultimi mesi ha subito una vera e propria “materializzazione”: essendo considerato come un’altra Terra da ripopolare, il primo passo da fare concerne le decisioni da intraprendere per suddividere tali aree e le modalità con cui sfruttarle, attraverso la distribuzione e la vendita di terreni, detti land.
I land sono dei veri e propri spazi virtuali che possono essere gestiti da chi decide di investirci in vari modi, ad esempio dando vita ad attività sociali di qualsiasi tipo, quali l’apertura di un parco giochi, l’organizzazione di corsi ed eventi o il semplice affitto ad altri utenti.
Le piattaforme più note e famose del Metaverso dove è possibile acquistare e cedere tali terreni sono The Sandbox e Decentreland: esse mettono a disposizione un numero limitato di aree di terreno, monitorando in modo costante come si evolve la domanda per poter adattare i lotti verso un uso quanto più commercializzabile, in modo anche da mantenere il loro valore entro range di prezzo prestabiliti, che comunque favoriscono gli investitori, in particolar modo quelli altospendenti, cioè che hanno una maggiore elevata capacità di spesa rispetto a tutti gli altri.
Queste vendite di land sul Metaverso, tra l’altro, stanno prendendo sempre più piede: attualmente il numero degli apprezzamenti disponibili su The Sandbox pare aggirarsi sulle 90.000 unità, mentre su Decentreland i numeri sono addirittura più elevati, visto che il numero di terreni disponibili supera di poco quota 160.000 unità. Fino a poco tempo fa, inoltre, questa compravendita di terreni era possibile solo per il tramite di monete virtuali, ma negli ultimi tempi qualcosa è cambiato, visto che una buona fetta delle transizioni concluse negli ultimi tempi ha visto l’impiego di denaro reale.
Questo aspetto ha avuto risvolti senz’altro positivi nel mondo del Metaverso, tant’è che ha maggiormente messo in evidenza un concetto che inizialmente era stato un po’ trascurato qual è la gestione open space di più lotti di superficie edificabile.
Acquistando più terreni, infatti, sarà possibile accedere a un Real Estate, che è praticamente un gruppo di appezzamenti caratterizzato da diversi formati (3×3, 6×6, 12×12 o 24×24).
I vari Estate, gestiti da diversi partecipanti, andranno poi a comporre un District (distretto), ossia un aggregato vero e proprio di lotti.
Ma perché negli ultimi mesi si è provato a sviluppare in questo modo tale mercato?
Il motivo risiede nella scommessa fatta da molte società immobiliari, che vogliono provare ad applicare ai mercati virtuali, come il Metaverso, le regole tipiche dei mercati tradizionali, apportando magari schemi e strutture che possano in un certo senso influenzare le vendite di alcuni elementi a discapito di altri.
In tal senso qualche impulso è già arrivato dagli stessi sviluppatori del Metaverso: acquistare un terreno vicino a quello di un personaggio famoso, per esempio, comporta dei maggiori costi rispetto a decisioni di acquisto che riguardano terreni di persone comuni o meno conosciute, così come può avere un differente valore acquistare terreni in aree centrali di un determinato mondo, con caratteristiche specifiche (vicinanza a corsi d’acqua, servizi, ecc.).
Tale mercato, comunque, è in pieno sviluppo, tanto da attirare gli investimenti di diverse grandi aziende, quali possono essere Samsung, Intel e Nvidia, che credono che sul medio-lungo periodo possano riuscire a raggiungere ampi riscontri favorevoli dal punto di vista economico-finanziario.

Mercato immobiliare Metaverso
Nel mondo virtuale del Metaverso sta trovando impulso anche lo sviluppo di un vero e proprio mercato immobiliare, tant’è che l’intera piattaforma ha attirato la curiosità di milioni di utenti: secondo le accreditate ipotesi riportate dalla Cnbc, si stima che nel 2022 le transazioni in questo Universo Digitale possano addirittura raggiungere, in termini di valore, il miliardo di euro.
Il mercato immobiliare, in particolar modo, sembra aver trovato ampio riscontro. Secondo lo studio effettuato da MetaMetric Solutions, nel corso del 2021 le transazioni immobiliari hanno raggiunto il valore di 501 milioni di dollari, ma già quest’anno il trend sembra rivelarsi in netta crescita, che potrebbe raddoppiare i numeri della precedente annata: nel solo mese di gennaio 2022 si parla di un giro di affari che si assesta sugli 85 milioni di dollari, decisamente dei numeri da capogiro.
I trend di crescita che riguardano il Metaverso trovano riscontro anche nello studio effettuato da BrandEssence Market Research: dal 2022 al 2028 è previsto un tasso composito del 31% in termini di crescita delle transazioni immobiliari virtuali, avendo potuto anche approfittare dell’effetto positivo dovuto al lancio di Meta da parte di Mark Zuckerberg, il cui impatto ha accresciuto di ben nove volte il numero di vendite immobiliari nel Metaverso. Tanto che già nel novembre 2021 si parlava di 133 milioni di dollari investiti in investimenti immobiliari virtuali.
Ma dietro tutti questi investimenti chi c’è veramente? Grande protagonista è sicuramente la società immobiliare Republic Realm, che su Sandbox ha investito ben 4,3 milioni di dollari in appezzamenti di terreni: l’idea era quella di creare e sviluppare ben cento isole, definite Fantasy Island, dove poter costruire ville, imbarcazioni e sci d’acqua e venderle nel mercato virtuale. I riscontri sono stati sin da subito positivi: già nel primo giorno utile ben novanta di tali isole sono state vendute per 15.000 dollari l’una e ora sono sì disponibili sul mercato, ma a un prezzo nettamente superiore a quello proposto inizialmente, visto che il mondo è quasi dieci volte più grande.
A tal proposito occorre tenere bene a mente che non esiste un vero e proprio mercato regolamentato, dunque i prezzi oltre a essere molto volatili tenderanno a essere instabili e diversi da piattaforma a piattaforma.
Ma è giusto porsi un’ultima, doverosa, domanda: acquistare una proprietà immobiliare nel Metaverso ha senso? Per chi acquista, un senso c’è: chi è disposto a pagare anche cifre sostanziose di moneta corrente, e non solo virtuale, ha davvero il desiderio di costruirci sopra. Ed è importante anche dove il terreno è localizzato: trovarsi vicino ad altre proprietà che ben si conciliano con le proprie intenzioni ne aumenta anche l’appetibilità economica, di conseguenza eventuali prezzi di vendita saranno anche più elevati.
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