Investire in Italia, sopratutto nel mattone, è sempre stata considerata la migliore scelta da fare. Di seguito, si analizzeranno vari tipi di investimenti con una particolare attenzione per quello immobiliare, il quale ha visto protagoniste città come Roma e Milano che meglio hanno saputo fronteggiare il periodo successivo alla crisi economica del 2007.
Settore immobiliare: la convenienza degli investimenti prima del 2007
Quello immobiliare è sempre risultato essere un settore nel quale investire: si è rivelata la scelta giusta ciò perché gli immobili non sono altro che beni reali e, quindi, una casa nn perde mai il suo valore. Tuttavia, è sempre necessario informarsi accuratamente sulle esigenze del mercato affinché si possa diventare in grado di generare un consistente reddito mediante l’affitto degli immobili. Nello specifico, già prima del 2007 era conveniente investire in immobili soprattutto in determinate città come, ad esempio, Milano (area fondazione Prada o Area Sud Ripamonti o, ancora, quella Rogoredo – Santa Giulia) oppure Roma (Bufalotta, Eur – Torrino, Parco Leonardo). A tale conclusione si può arrivare tenendo conto di caratteristiche differenti tra loro, come il costo dell’immobile stesso nonché il quartiere e la tassa di proprietà. Dunque, sia a Milano sia a Roma era utile agire in tal senso considerando anche che, in fase di progetto, vi erano attività commerciali e molteplici servizi.
La crisi economica e il mercato immobiliare
Roma e Milano rappresentano le città dove il costo delle case ha saputo fronteggiare la crisi economica del 2007. Ad esempio, negli ultimi anni, Milano ha perso solo il 27,2%. Ciò significa che i prezzi sono calati ad eccezione che nelle zone centrali. Roma, invece, ha attraversato un lungo periodo difficile per quanto concerne gli investimenti immobiliari, rimanendo comunque tra le città in qui il numero di acquisti per tali fini è rimasto superiore a quello medio nazionale.
Un altro tipo di investimento: i benefici e le insidie delle azioni
Non è un segreto che i titoli azionari nonché i mercati finanziari in generale cambiano continuamente determinando perdite e guadagni. Sicuramente investire in azioni è rischioso dal momento che non è possibile prevederne l’andamento, ragion per cui diventa necessario informarsi ed acquisire una certa competenza finanziaria studiando e acquisendo così un metodo. Il crollo del mercato azionario italiano del 2007 affiancata alla fragilità finanziaria indotta dalla crisi economica hanno portato le famiglie a non porre in essere alcun investimento. Tuttavia, il tutto non può essere ricondotto ad un semplice bisogno di sicurezza poiché un’attività redditizia non può essere priva di rischio.
Conviene ancora investire in immobili?
Negli ultimi anni, il prezzo delle case è diminuito in maniera notevole. Prima del 2007, Roma e Milano risultavano essere le città in cui, in determinate zone, investire poteva rivelarsi estremamente vantaggioso.
Chi si occupa di investimenti immobiliari a livello professionale sa che è possibile continuare a investire e fare dei buoni affari anche in tempo di crisi. Il motivo è che “la casa non perde mai il suo valore”, in quanto gli immobili sono dei beni reali di cui ci sarà sempre bisogno.
Il vero segreto per investire in immobili, in realtà, è saperlo fare e rivolgersi a dei professionisti nel settore, come la Società Italiana Investimenti Immobiliare, che si occupa di investimenti immobiliari a Roma e Milano. Per concludere, un investimento immobiliare sicuro e profittevole è sempre possibile, a prescindere dall’andamento della situazione economica del paese e dei trend di settore.







