Aste giudiziarie telematiche
In questo articolo andiamo ad approfondire, insieme ad Augusto Paolini, specializzato in investimenti immobiliari a Roma e Milano, il tema delle aste telematiche giudiziarie.
Le aste giudiziarie sono dei particolari procedimenti giuridici tenute generalmente in uffici specifici, destinate ad attuare la vendita forzata di un bene. Tali procedimenti vengono messi in atto nel momento in cui un’azienda o un privato sono oberati da debiti che non riescono a saldare. Queste aste vengono mediate da un giudice che ha il compito di monitorarne le fasi; esistono due tipi di asta: quella con incanto e quella senza incanto.
Nel primo caso vi è un rilancio minimo segnalato nell’avviso preliminare, mentre nel secondo caso, nel momento in cui è presente una sola offerta si procede direttamente con la vendita del bene all’acquirente.
Negli ultimi tempi si è sviluppata una nuova modalità di asta giudiziaria che può essere tenuta tramite rete internet. Essa funziona alla stregua di una qualsiasi asta giuridica, con la sola differenza che il bene messo all’asta e l’intera procedura volta all’acquisto sono tenute via internet. In questo modo vengono abbattuti i confini geografici che in molti casi limitavano la possibilità ad alcuni individui di aggiudicarsi un bene. A partire dal 2018 questa modalità è attuata in termini di legge, consentendo ai partecipanti di proporre le proprie offerte in qualsiasi momento.
Aste telematiche giudiziarie
Il nuovo sistema di aste telematiche giudiziarie consente di vantare di un maggiore numero di partecipanti, con un conseguente aumento delle offerte proposte. Tale novità è stata implementata dall’azione del Presidente della Quarta Sezione, Bianca Maria Ferramosca, che ha concesso il via libera alle aste immobiliari via internet.
Tale opportunità nasce con l’obiettivo di fornire maggiori possibilità ai partecipanti, in modo tale da rendere più numerosa la partecipazione alle vendite immobiliari.
Grazie a questa riforma è concessa la partecipazione alle aste anche a soggetti che risiedono all’estero, o che non si trovano in condizione di compresenza fisica rispetto al luogo in cui si svolge l’asta; in questo modo tali strumenti giudiziari potranno godere di una maggiore flessibilità raggiungendo molti più individui. Mercoledì 27 marzo si è tenuta la prima asta telematica online, durante la quale si sono sfidati sia i partecipanti fisici seduti nella Sala delle Aste in Via Pandosia 32, sia i partecipanti virtuali. Potrà stupire sapere che la meglio l’hanno avuta i partecipanti telematici, che sono riusci ad aggiudicarsi l’immobile “in palio” pur non essendo presenti fisicamente all’asta.
Ovviamente affinché tali aste producano notevoli risultati è necessario che vengano svolte secondo criteri di responsabilità e trasparenza. Sin dal 2010 si era ipotizzata la possibilità di attuare vendite telematiche, ma solo 9 anni dopo tale idea si è concretizzata. Per alcuni versi, le aste telematiche sembrano essere addirittura una procedura più veloce ed efficiente, purché siano in possesso di specifici requisiti. In questi termini le aste telematiche danno il via ad uno strumento giudiziario volto a conseguire maggiore trasparenza, sicurezza, e velocità, semplificando in diversi modi le normative sulle esecuzioni.
Il tipo di gara
In tema di aste online è possibile identificare differenti tipologie di gare; la “gara a sincronia mista” è stata quella prediletta dal Tribunale di Roma. Questa modalità consente di offrire ai partecipanti due opzioni tra cui scegliere contemporaneamente, dando loro in questo modo maggiore libertà.
Tramite la modalità telematica ogni fase dell’asta potrà essere svolta via web; in questo modo il versamento della cauzione, la presentazione delle offerte, l’intero svolgimento della gara, e l’aggiudicazione del bene saranno eseguibili e monitorabili online. Chiunque può decidere di partecipare all’asta a patto che versi una somma iniziale e proponga delle offerte. L’unico esonerato dall’asta è il debitore, che perde ogni diritto sul bene.
In ogni caso, prima di intraprendere l’asta è necessario leggere con attenzione le normative presentate dal Legislatore, in modo tale da essere consapevoli dei possibili rischi e delle modalità con cui si svolgerà tale attività giudiziaria.







