Uno dei settori degli investimenti più profittevole di sempre è quello immobiliare: le abitazioni ed i locali, infatti, hanno sempre un tasso molto alto di richiesta sul mercato, per questo motivo rappresentano uno degli investimenti più sicuri e più agili da poter effettuare.
Il ricavo che si può trarre dal possesso di un immobile può essere davvero considerevole ed uno dei tipi di investimento più ricercato negli ultimi tempi riguarda il frazionamento immobiliare.
Che cos’è il frazionamento immobiliare
Nel caso in cui si acquistasse un immobile, i ricavi ricevuti da quest’ultimo dipenderebbero dal prezzo di vendita a cui verrebbe ceduto al cliente. I vantaggi di questo genere di attività riguardano ovviamente i profitti diretti che è possibile ricavare da una transazione del genere, ma si tratta comunque di un tipo di investimento che prevede un capitale iniziale ingente, di cui talvolta non si dispone. Proprio per questo motivo, negli ultimi tempi si predilige sempre di più i frazionamenti immobiliari, ovvero la pratica per cui l’acquisto dell’immobile non avviene per la totalità dell’immobile, ma per una porzione di quest’ultimo.
I tipi di frazionamento immobiliare che possono essere effettuati sono quello catastale e quello urbanistico. La differenza tra questi due è abbastanza semplice, poiché il primo riguarda la divisione del bene in due parti indipendenti, con la successiva assegnazione di un subalterno sulla mappa catastale per ogni nuova parte generata dal frazionamento.
Il secondo caso (cioè del frazionamento urbanistico), invece, riguarda tutti gli interventi di tipo edilizio che sono stati effettuati per la divisione dell’immobile. Tutti i lavori devono essere indicati sulla piantina originaria presente sul comune in cui è posto l’immobile.
Spiegando in modo pratico, quando un locale viene frazionato, una parte ne viene acquistata ed il resto viene mantenuto dal proprietario iniziale. A questo punto, non si dispone dell’intero immobile, ma di una parte di esso. Ma per poter generare profitto da questa porzione acquistata è necessario sapere come gestirla per renderla più appetibile al pubblico.
Per fare un esempio, se non si dispone di denaro sufficiente per poter comprare un intero appartamento di 250 mq, è possibile acquistarne metà (cioè solo 125 mq) o una porzione più piccola, per poi adattarla ad un locale a se stante. Di conseguenza, nel primo caso la spesa iniziale riguarderà solo 1/2 del prezzo totale dell’appartamento (ad esempio 60.000€ invece di 120.000€), garantendo comunque la possibilità all’investitore di usufruire comunque della sua parte per poter generare profitto.
Perché conviene frazionare un immobile
Per poter capire appieno il potenziale di questo tipo di investimento è necessario analizzare il mercato odierno, che è sicuramente molto diverso rispetto a quello di molti anni fa. La prima grande differenza, infatti, risiede proprio nello stile di vita degli italiani, che risulta essere cambiato molto nel tempo. Se prima si preferiva abitare in case spaziose per vivere più agilmente in famiglie allargate, ora gli italiani tendono a preferire i piccoli appartamenti, specialmente in centro città.
I monolocali o i bilocali, infatti, risultano essere le scelte più ambite, in particolare per quanto riguarda le fasce d’età più giovani.
I benefici di vivere in un locale frazionato possono essere molti: prima di tutto, bisogna considerare i costi ridotti rispetto ad una grande casa unica, ma non bisogna sottovalutare anche il ruolo degli studenti in questo genere di mercato. Questi ultimi hanno spesso bisogno di abitare nei pressi delle università, che si trovano sempre nei centri delle città e delle grandi metropoli. Di conseguenza, la richiesta di camere studenti o appartamenti piccoli da affittare nei periodi di studio è molto alta. Tutto ciò aumenta considerevolmente il valore delle abitazioni frazionate, arricchendo questo genere di mercato.
Un ennesimo fattore da considerare è quello delle esigenze dei clienti per quanto riguarda la vita in casa. Per fare un esempio pratico, se prima era fondamentale avere una cucina ben attrezzata per le esigenze più comuni (come la preparazione dei pranzi in famiglia o degli eventi festivi), oggi si preferisce sempre di più consumare i pasti fuori casa. Un altro motivo per cui la cucina è diventata uno spazio semi-opzionale è sicuramente l’importanza crescente dei servizi di consegna a domicilio, che rendono molto più facile ordinare cibo che prepararselo.
Questi sono solo alcuni motivi che spingono le persone a ricercare appartamenti con spazi più ristretti, ma le ragioni sono molte e per poterle considerare tutte sarebbe necessario una vera e propria indagine di mercato (che è sempre estremamente consigliata prima di avventurarsi in qualsiasi tipo di investimento).
I vantaggi del frazionamento immobiliare
I vantaggi del frazionamento immobiliare non si fermano al semplice acquisto di una porzione di locale/terreno per poi rivenderlo, ma vanno molto oltre. Bisogna considerare infatti che il guadagno netto sulla rivendita del bene immobiliare sarà valutabile non solo sul suo valore iniziale, ma anche sulle condizioni successive in cui sarà posto il locale: se una casa di 200mq dal valore indicativo di 200.000€ venisse divisa in due parti, queste varrebbero matematicamente 100.000€ l’una. Tuttavia, bisogna considerare il costo della nuova casa dopo la ristrutturazione, per la quale è necessario consultare un professionista specializzato in questo genere di settore, come un geometra o un architetto. In più l’acquisto del bene immobiliare frazionato garantisce a volte sconti eccezionali, che possono anche superare il 50%
Una volta che il locale sarà ristrutturato, il suo valore potrebbe incrementare anche oltre il 30%, garantendo un profitto di ritorno sull’investimento iniziale davvero considerevole.
In conclusione per poter essere sicuri di effettuare un investimento sicuro e profittevole è importante affidarsi ad aziende specializzate in questo tipo di operazioni, come siinvestimentiimmobiliari.it, una delle maggiori organizzazioni di questo genere sul territorio italiano.







