Quando si acquista un immobile ad un prezzo vantaggioso e si procede alla sua ristrutturazione per poi rimetterlo in vendita, in modo da ottenere un valido profitto, si parla di flipping immobiliare, un termine inglese che sta prendendo sempre più piede nel settore analogo.
Ma il flipping immobiliare è davvero vantaggioso come sembra o comporta dei rischi da prendere in considerazione?
Scopriamolo insieme in questo articolo.
Un nuovo metodo per guadagnare: il flipping immobiliare
Il flipping immobiliare è senza dubbio una delle più importanti strategie di investimento, in quanto mette a disposizione la possibilità di ottenere un profitto senza rischiare perdite notevoli basandosi su degli investimenti a basso rischio, che se calcolati attentamente possono portare ad un vero e proprio successo.
Ovviamente bisogna possedere delle buone conoscenze in materia prima di addentrarsi in questo settore, in modo da ridurre al minimo gli eventi negativi e agire in maniera opportuna al momento giusto.
Se non si posseggono le giuste competenze, per iniziare a lavorare in questo mondo, è possibile rivolgersi a delle società che si occupano di investimenti immobiliari, che sapranno guidarti e indirizzarti verso la strada del successo.
Un valido esempio è rappresentato dalla società S.I Investimenti Immobiliari, che opera efficientemente in varie zone, tra cui spiccano Roma e Milano.
Definizione di flipping immobiliare e quali elementi considerare prima di praticarlo
Come abbiamo accennato nell’introduzione, il flipping immobiliare è una tecnica di investimento che prevede l’acquisto di immobili a prezzi di favore, seguiti da una ristrutturazione che ha come fine la vendita dell’immobile stesso.
In questo modo si ottiene un buon profitto, poiché vi è una sostanziale differenza tra il prezzo di cessione e la somma fra il prezzo di acquisto e le spese sostenute per la ristrutturazione dell’immobile, il cui rapporto va a definire il profitto del flipper.
Il fine ultimo di questa pratica consiste nell’ottenere un guadagno sostanzioso in poco tempo, ma per far sì che ciò avvenga bisogna prendere in considerazione diversi fattori, come ad esempio la scelta dell’immobile da acquistare, il prezzo al quale si vuole vendere la casa e la tempistica legata all’aspetto finanziario e a quella dei lavori di ristrutturazione, in modo da capire se l’investimento merita di essere portato a termine.
L’acquisto dell’immobile
Quando si decide di acquistare un immobile bisogna scegliere il luogo presso il quale questo ha sede, e quindi optare per una zona ambita e frequentata , dove la casa ha molte più possibilità di essere acquistata.
Degli elementi che aumenteranno la possibilità di vendita sono la vicinanza ai servizi essenziali, ma anche i mezzi di trasporto che servono la zona in cui sorge l’immobile da ristrutturare.
Altri fattori, che fanno salire il valore della casa stessa, sono la vicinanza con scuole, negozi, locali pubblici oppure zone di grande interesse come musei e opere d’arte, in quanto attirano i turisti e fanno salire il livello della zona residenziale.
Stabilire il prezzo di vendita e compiere un’indagine di mercato
Per ottenere un guadagno soddisfacente, bisogna avere le giuste informazioni al fine di stabilire un valido prezzo di vendita, che solitamente dipende dai lavori e dalle spese sostenute per la ristrutturazione dell’immobile. Questo viene calcolato anche in base alla media tra il valore della casa, il posto in cui si trova e tra tutte le caratteristiche offerte della zona stessa.
Per compiere un’adeguata analisi di mercato bisogna prendere in considerazione la possibilità di imbattersi nella concorrenza, ovvero tutti quei servizi promossi dalle agenzie immobiliari che si occupano della vendita degli immobili in quella determinata zona, gli annunci disponibili sul web, ma anche tutti i cartelli recanti la scritta affittasi o vendesi che è possibile reperire nella zona.
Grazie a questi tre elementi infatti, è possibile valutare la concorrenza e compiere un’indagine approfondita per scoprire in quanto tempo questi immobili vengono acquistati o affittati, e la loro disponibilità sul mercato.
Vantaggi e rischi legati al flipping immobiliare
Come in ogni situazione bisogna valutare la possibilità di ottenere grandi vantaggi ma anche quella di correre dei rischi, che possono verificarsi e rendere nullo ogni tentativo di investimento.
Tra i benefici messi a disposizione dal flipping immobiliare troviamo sicuramente la possibilità di godere di un proprio tornaconto economico, che con il tempo può aiutare a creare un grande livello di esperienza per far sì che si possano continuare ad ottenere grandi profitti in questo settore tanto delicato.
Per quanto riguarda invece la possibilità di imbattersi nei rischi, bisogna prendere in considerazione che qualora il periodo dedicato alla vendita e alla cessione si allungasse troppo, il profitto andrebbe notevolmente a diminuire.
Bisogna poi mettere in conto la totale esposizione finanziaria con le banche e i rischi derivati dalla poca conoscenza della zona in cui si vuole attuare l’investimento, come anche la possibilità della variazione del piano regolatore che potrebbe cambiare le sorti di un determinato quartiere e della sua notorietà.
Grazie al flipping immobiliare però, è possibile disporre di una grande liquidità fin dall’inizio dell’attività e puntare su dei professionisti, tra cui citiamo avvocati, notai e operai specializzati in vari campi, che possono contribuire alla realizzazione del progetto.
È inoltre fondamentale capire quali migliorie effettuare all’interno dell’immobile in modo che la ristrutturazione risulti molto facile da eseguire, e cercare di potenziare i guadagni nel tempo, iniziando da piccoli passi che poi aumenteranno quando si riuscirà ad ottenere un’ampia conoscenza del settore.







