Asta immobiliare giudiziaria: che cos’è e dove si svolge
Nel momento in cui un cittadino non è in grado di pagare i creditori del suo immobile, la proprietà passa in mano a questi ultimi, che cercheranno di mettere l’immobile all’aste e di recuperare il loro credito.
Lo stesso accade per le aziende andate in bancarotta oppure ai beni immobiliari pubblici, che possono essere venduti solamente attraverso un’asta pubblica.
Quando un immobile viene messo all’asta, il giudice che dirige l’operazione indica nell’ordinanza dove verrà pubblicizzata obbligatoriamente l’asta, solitamente su quotidiani cartacei e su siti specializzati.
Tutte le inserzioni dei tribunali italiani sono poi raccolte sul sito del Ministero di Giustizia. L’intero iter può essere definito quindi anche per via telematica, rendendo l’operazione più rapida, comoda e sicura.
Acquisto casa con asta giudiziaria: convenienza e elementi essenziali della procedura
Da molti anni ormai, l’intero processo si gestisce attraverso le deleghe, in cui i cittadini affidano le procedura legali ad avvocati, notai o commercialisti, per semplificare gli aspetti legali e burocratici.
I passaggi di un’asta sono piuttosto definiti e regolamentati, per garantire un processo valido, equo e attendibile.
Si inizia con una perizia predisposta da un giudice, dove si indicheranno tutte le informazioni sull’immobile all’asta: planimetrie, condizioni strutturali, dati catastali, eventuali abusi edilizi e la loro sanabilità e molti altri ancora. La perizia viene svolta da professionisti del settore ed è ovviamente accessibile a tutti.
Successivamente viene predisposta l’ordinanza e l’avviso di vendita, che chiariranno tutte le informazioni riguardanti l’asta: il prezzo base, le modalità di pagamento, i custodi dell’immonile nominati e tutti i dati necessari per parteciparvi.
Il custode nominato dal giudice sarà quello che vi permetterà per legge di visitare l’immobile, entro 15 giorni dalla vostra richiesta e quante volte voi necessitiate.
Se l’immobile secondo la vostra opinione merita un’offerta, potrete consegnare in busta chiusa la vostra proposta, accompagnata da un assegno con il 10% dell’offerta stessa a titolo cauzionale.
Se ci sono più offerte, l’iter prosegue con l’incanto, in cui si attua una vera e propria gara al rilancio fra tutti gli interessati.
Una volta accettata la vostra offerta, il giudice emetterà il decreto di trasferimento della proprietà, che cancellerà eventuali pignoramenti o ipoteche passate.
Le ultime stime mostrano che in Italia vengono messe all’asta 27 immobili ogni ora. Questi numeri sono in aumento e e dimostrano in modo inequivocabile la continua e irrefrenabile domande verso questo tipo di operazione, dettata proprio dalla sua convenienza.
Con l’acquisto di un immobile all’asta si può guadagnare in media dal 10% al 20% sul valore reale di mercato.
Inoltre il prezzo può ulteriormente scendere, poiché le offerte da presentare possono essere addirittura inferiore alla base d’asta, fino ad un massimo del 25%. Infine, attraverso l’asta, si evitano le pesanti provvigioni da assegnare alle agenzie immobiliari.
Affidarsi ad un professionista
Nonostante negli ultimi anni, grazie a nuove leggi, le aste siano state rese molto più comode e trasparenti in tutte le loro sfaccettature, permangono ancora certi cavilli legali complessi da definire e purtroppo le truffe possono sempre nascondersi dietro l’angolo.
Per evitare errori di valutazione, equivoci legali o inganni veri e propri, è molto utile affidarsi a persone specializzate nel settore, un ottimo esempio è quello di Augusto Paolini, specializzato in investimenti immobiliari a Roma e Milano, garantisce ai propri clienti un investimento sicuro e affidabile.
Consigli utili
Il primo consiglio è di esaminare con molta attenzione la perizia dell’immobile; anche in questo caso un perito specializzato nel settore può rivelarsi fondamentale per scoprire eventuali errori oppure margini di profitto potenziali non osservati dalla perizia stessa.
Il secondo consiglio è quello di essere certi della vostra copertura finanziaria. È bene ricordare che l’immobile all’asta può anche essere acquistato con un mutuo: a questo proposito, sempre più spesso ultimamente vengono stabilite convenzioni fra i tribunali e le banche, per poter già arrivare all’asta vera e propria con una disponibilità economica sufficiente.
Infine, prendete in seria considerazione l’ingaggio di un esperto, che può accompagnarvi lungo tutto il processo, dalla lettura profonda della perizia, fino all’offerta da presentare, eliminando tutti i margini d’errore possibili.
Potrete anche semplicemente stabilire una cifra massima da stanziare per l’investimento e lasciare all’esperto tutti i dettagli burocratici da formalizzare.







